Traslocare una cucina: 7 cose da controllare prima di smontarla
Traslocare una cucina è molto diverso dal trasportare un normale mobile. Basi, pensili, piano di lavoro, elettrodomestici, collegamenti idraulici ed elettrici devono essere smontati con attenzione e, soprattutto, bisogna verificare prima se la cucina potrà essere adattata alla nuova abitazione.
Una cucina che si adatta perfettamente alla casa attuale, infatti, non è detto che possa essere rimontata nello stesso modo nella nuova.
Prima di iniziare lo smontaggio, quindi, è importante controllare alcuni elementi fondamentali. Vediamo le 7 cose da verificare prima di traslocare una cucina.
1. Misurare con precisione la nuova cucina
La prima cosa da fare è confrontare le misure della cucina attuale con quelle della parete o dell’ambiente della nuova abitazione.
Non basta sapere che entrambe le pareti sono, per esempio, lunghe circa 4 metri. Bisogna considerare anche la posizione di porte, finestre, termosifoni, colonne, sporgenze e altri elementi presenti nella stanza.
Anche pochi centimetri possono cambiare completamente la disposizione dei mobili.
Prima dello smontaggio consigliamo quindi di rilevare con precisione:
lunghezza delle pareti, altezza del locale, posizione di porte e finestre, eventuali colonne o nicchie e spazio disponibile per frigorifero ed elettrodomestici.
Se la nuova cucina è più piccola, potrebbe essere necessario eliminare o spostare alcuni moduli. Se invece lo spazio è maggiore, potrebbero servire nuovi elementi per completare la composizione.
2. Controllare gli attacchi di acqua e scarico
Uno degli aspetti più importanti quando si deve traslocare una cucina è la posizione degli impianti idraulici.
Lavello e lavastoviglie devono infatti essere installati vicino agli attacchi dell’acqua e allo scarico.
Se nella nuova abitazione gli attacchi si trovano in una posizione diversa rispetto alla cucina precedente, potrebbe essere necessario modificare la disposizione dei mobili oppure intervenire sull’impianto.
Per esempio, se il lavello nella vecchia abitazione era posizionato sulla destra mentre nella nuova casa gli scarichi sono sulla sinistra, non sempre sarà possibile rimontare la cucina esattamente come prima.
Verificare questo aspetto prima dello smontaggio permette di evitare spiacevoli sorprese durante il montaggio.
3. Verificare prese elettriche e collegamenti del piano cottura
Forno, frigorifero, lavastoviglie, cappa e piano cottura hanno bisogno di collegamenti specifici.
Prima di organizzare il trasloco della cucina, è quindi importante controllare dove si trovano le prese elettriche nella nuova abitazione e se sono compatibili con la disposizione prevista.
Nel caso di un piano cottura a induzione bisogna inoltre verificare che l’impianto elettrico sia adeguato alla potenza richiesta.
Se invece è presente un piano cottura a gas, sarà necessario controllare la posizione dell’attacco del gas.
Questi elementi possono incidere sulla possibilità di mantenere la stessa disposizione della cucina oppure rendere necessarie alcune modifiche.
4. Controllare il piano di lavoro
Il piano di lavoro, o top cucina, è uno degli elementi più delicati durante un trasloco.
In molti casi è stato realizzato su misura per la cucina e presenta già i fori per lavello e piano cottura.
Se nella nuova abitazione cambia la disposizione dei mobili, il vecchio top potrebbe non essere più utilizzabile oppure potrebbe essere necessario modificarlo.
Particolare attenzione deve essere prestata ai top in marmo, granito, quarzo, ceramica o altri materiali pesanti e delicati.
Durante lo smontaggio e il trasporto devono essere movimentati correttamente per ridurre il rischio di rotture.
Prima di trasferire la cucina è quindi consigliabile verificare se il piano esistente potrà essere riutilizzato oppure se sarà necessario realizzarne uno nuovo.
5. Verificare lo stato di mobili e ferramenta
Un trasloco può essere anche una buona occasione per controllare lo stato generale della cucina.
Cerniere, guide dei cassetti, piedini, ferramenta e sistemi di fissaggio possono infatti usurarsi nel tempo.
Durante lo smontaggio possono inoltre emergere problemi che normalmente non sono visibili, come pannelli danneggiati, schienali deteriorati o parti che hanno subito umidità.
Prima del rimontaggio è quindi utile valutare se alcuni componenti devono essere sostituiti.
Una cucina in buone condizioni può essere smontata e rimontata senza particolari problemi, ma una cucina molto vecchia o già danneggiata richiede maggiore attenzione durante tutte le fasi del trasloco.
6. Proteggere correttamente mobili ed elettrodomestici
Lo smontaggio rappresenta solo una parte del lavoro. Una cucina deve essere anche protetta correttamente durante il trasporto.
Ante, pannelli, cassetti e componenti possono facilmente graffiarsi o danneggiarsi se caricati sul furgone senza un’adeguata protezione.
È importante quindi utilizzare materiali adatti come coperte da trasloco, cartone, pellicola protettiva e sistemi di fissaggio.
Anche gli elettrodomestici richiedono particolare attenzione.
Frigorifero, forno e lavastoviglie devono essere scollegati e movimentati correttamente. Nel caso della lavastoviglie, per esempio, bisogna verificare che non rimanga acqua all’interno prima del trasporto.
Durante un trasloco professionale della cucina, ogni componente viene organizzato in modo da facilitare anche il successivo rimontaggio.
7. Valutare se conviene davvero trasferire la vecchia cucina
Non sempre traslocare la cucina esistente rappresenta la soluzione più conveniente.
Prima di procedere bisogna valutare età della cucina, condizioni generali, valore dei mobili, costi di smontaggio e rimontaggio e soprattutto quanto sarà necessario modificarla per adattarla alla nuova abitazione.
Se sono necessarie numerose modifiche, nuovi top, nuovi moduli o importanti interventi sugli impianti, può essere utile confrontare il costo dell’operazione con quello di una cucina differente.
Quando invece la cucina è relativamente recente, di buona qualità e compatibile con il nuovo ambiente, trasferirla può essere una scelta conveniente.
La cosa importante è effettuare questa valutazione prima dello smontaggio, non quando i mobili sono già stati trasportati nella nuova casa.
Smontaggio e rimontaggio cucina: perché affidarsi a professionisti
Smontare una cucina può sembrare semplice, ma durante il lavoro bisogna gestire numerosi componenti diversi.
Un errore nello smontaggio può danneggiare mobili, ferramenta, top oppure elettrodomestici e rendere più complicato il successivo rimontaggio.
Per questo, soprattutto nel caso di cucine grandi o di valore, è consigliabile affidarsi a personale con esperienza nello smontaggio, trasporto e montaggio di mobili.
Una squadra specializzata può inoltre valutare in anticipo eventuali difficoltà legate all’accesso all’abitazione, alle scale, all’ascensore o al piano in cui si trovano i mobili.
Trasloco cucina a Verona e provincia
Servizi Cotfasa si occupa di traslochi a Verona e provincia, compreso lo smontaggio e il trasporto di cucine, mobili ed elettrodomestici.
Prima dell’intervento possiamo valutare le caratteristiche della cucina, gli accessi delle abitazioni e le eventuali difficoltà legate a piani, scale o ascensori.
Quando necessario possiamo inoltre integrare il trasloco con altri servizi come sgombero, ritiro mobili, deposito e conto vendita.
Se alcuni mobili non devono essere trasferiti nella nuova abitazione, possiamo valutare insieme la soluzione più adatta evitando di organizzare separatamente più interventi.
Per maggiori informazioni puoi consultare il nostro servizio di traslochi professionali a Verona:
Domande frequenti sul trasloco di una cucina
Una cucina può essere smontata e rimontata in un’altra casa?
Sì, nella maggior parte dei casi è possibile, ma bisogna verificare dimensioni del nuovo ambiente, disposizione degli impianti e struttura della cucina. In alcuni casi possono essere necessarie modifiche oppure nuovi elementi.
Il top della cucina può essere riutilizzato?
Dipende dalla nuova disposizione dei mobili e dal materiale del piano. Se posizione di lavello e piano cottura cambia, il vecchio top potrebbe non essere compatibile con la nuova composizione.
Gli elettrodomestici possono essere trasportati insieme alla cucina?
Sì. Frigorifero, forno, lavastoviglie, cappa e altri elettrodomestici possono essere trasportati, purché vengano scollegati e protetti correttamente durante la movimentazione.
Devi traslocare la tua cucina?
Prima di smontarla è importante capire se può essere adattata correttamente alla nuova abitazione.
Con Servizi Cotfasa puoi organizzare smontaggio, trasporto e rimontaggio all’interno di un unico intervento.
Contattaci indicando zona di partenza, destinazione, piano delle abitazioni, presenza dell’ascensore e alcune foto della cucina: potremo valutare il lavoro e preparare una soluzione adatta al tuo trasloco.
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